EVENTO PASSATO
5 giugno – 4 luglio 2026Inaugurazione: venerdì 5 giugnoore 18.00-20.00 L’associazione culturale Anarres ed EXTRA...
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Per aver saputo riscrivere con brillanti intuizioni visive le ibridazioni del corpo, caratteristiche del genere che preferiamo, con una materia che da strumento passivo diventa intelligenza, capace di intersecarsi con carne e sinapsi. Per aver tranciato con forza il nostro presente ed essersi saputo inserire in un genere liminale, tra fantascienza distopica e body horror, senza necessitĂ di grandi produzioni ma grazie a un acuto utilizzo di make up e costumi, uniti a una recitazione viscerale e coinvolgente, assegniamo il Premio al Miglior Film di Extra sci-fi festival Verona a ELSE, di Thibault Emin.
“U are the Universe” ribalta l’idea dello spazio come salvezza per l’umanità , mettendo al centro un astronauta “per caso” che affronta con fatalismo l’annientamento della Terra. Il film, claustrofobico e concentrato prevalentemente su un solo personaggio, mantiene alta l’attenzione fino a un finale di grande impatto.
La catastrofe nucleare è solo il punto di partenza per un racconto sulla solitudine e sull’illusione dell’individualismo. L’essere umano non può sopravvivere da solo e, sebbene la speranza sia l’ultima a morire, non è sufficiente.
Equilibrando umorismo e dramma, Pavlo Ostrikov evita il semplice citazionismo e intreccia riferimenti culturali in una narrazione intima e intensa.
Nella sua apparente staticità , U are the Universe suscita emozioni profonde, confermandosi come un’opera di fantascienza capace di lasciare il segno.
Mars Express di Jérémie Périn fin dai primi minuti non nasconde la propria ambizione. Se da un punto di vista dell’immaginario sci-fi i riferimenti sono lampanti (Terminator, Ghost in the Shell fino ad arrivare a Blade Runner) la focalizzazione su un tema di grande attualità come l’intelligenza artificiale, combinato ad argomenti di più ampio respiro come il controllo sociale da parte della polizia, il diritto alla propria soggettività e il complesso rapporto uomo-tecnologia lo rendono un film più contemporaneo che mai. L’estetica anime caratterizzata da un disegno raffinato con un’ottima animazione di fantascienza europea che tiene testa ai grandi film di René Laloux, mescolata infine a una narrazione figlia del fumetto pulp europeo e del neo-noir hollywoodiano, fanno di Mars express il nostro vincitore della terza edizione dell’Extra sci-fi festival Verona.







